Vertice NATO ad Ankara
Il presidente Donald Trump è arrivato lunedì ad Ankara per il vertice NATO annuale, dominato dagli aiuti all'Ucraina, dalle richieste di spesa per la difesa e dal ruolo crescente della Turchia nell'alleanza. L'incontro di due giorni vede Trump accanto al presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che sfrutta il vertice per rafforzare la sua immagine di mediatore globale.
Trump spinge obiettivi di spesa
Trump ha a lungo sollecitato i membri della NATO a raggiungere l'obiettivo del 2% del PIL per la spesa della difesa, e diversi alleati hanno recentemente annunciato aumenti. Il presidente dovrebbe anche incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky mercoledì per quello che i funzionari hanno descritto come un rinnovato sforzo per una soluzione negoziata alla guerra con la Russia. Il presidente della Camera Mike Johnson ha detto che la Camera approverà questa settimana la legge di Trump sull'identificazione degli elettori, una mossa che potrebbe ridefinire le leggi elettorali in vista delle elezioni di medio termine.
Crescente influenza turca
Erdogan arriva al vertice in un momento di repressione interna del dissenso politico ma anche di un'influenza di politica estera senza precedenti. L'industria della difesa turca, inclusi i droni Bayraktar, l'ha resa un membro indispensabile della NATO.
Alleanza sotto stress
Il vertice arriva mentre la NATO affronta divisioni interne sugli impegni di difesa e la guerra in Ucraina. Trump ha alternativamente minacciato di lasciare l'alleanza e chiesto agli alleati di pagare di più. Ma i recenti progressi sugli obiettivi di spesa e la cooperazione della Turchia sull'adesione della Svezia hanno attenuato le tensioni in vista delle riunioni di Ankara.