Il presidente Donald Trump è arrivato sabato in Irlanda per una visita di due giorni che mescola diplomazia, proteste e golf in un campo di sua proprietà nella contea di Clare.
A Dublino, Trump ha incontrato la presidente Catherine Connolly e il Taoiseach ad Aras an Uachtarain, la residenza presidenziale a Phoenix Park. È stata la sua prima visita presidenziale in Irlanda da quando Connolly è stata eletta nell'ottobre 2025. Parlando ai giornalisti, Trump ha detto che i rapporti tra i due paesi non sono mai stati così buoni e che un'Irlanda unita sarebbe "fantastica".
Migliaia in protesta a Dublino
Una folla numerosa e rumorosa si è radunata nel centro di Dublino dal Garden of Remembrance, organizzata in parte dalla Irish Neutrality League e dall'Irish Anti-War Movement. Entrambi i gruppi si oppongono all'accoglienza di un presidente americano la cui amministrazione è in guerra con l'Iran. Erano previste oltre una dozzina di proteste in tutto il paese, e una manifestazione era attesa anche a Doonbeg, il villaggio accanto al resort di Trump.
Le autorità irlandesi hanno preparato la visita per mesi, definendola una delle maggiori operazioni di sicurezza nella storia dello Stato. Strade e spazio aereo attorno a Doonbeg sono stati limitati, con agenti provenienti da unità di tutto il paese. Gli organizzatori hanno detto di voler mantenere gli eventi pacifici.
L'Irish Open e l'affare di famiglia
Dopo gli incontri a Dublino, Trump si è spostato a ovest per l'Amgen Irish Open al Trump International Golf Links and Hotel Doonbeg, che ospita il torneo per la prima volta. I figli Eric e Donald Trump Jr. dovrebbero raggiungerlo. Trump ha posticipato il viaggio di un giorno per essere negli Stati Uniti nel 25° anniversario dell'11 settembre, saltando i primi turni.
La visita ha sollevato critiche sui costi, dato che i contribuenti irlandesi finanziano gran parte della sicurezza. I funzionari hanno detto che la visibilità vale la spesa, citando i legami commerciali e di investimento tra i due paesi.