Ambiente

La temperatura globale della superficie del mare raggiunge un record storico, dice il monitor climatico

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Un record nell'oceano

La temperatura globale giornaliera della superficie del mare ha raggiunto il suo livello più alto da quando sono iniziate le registrazioni, secondo il servizio Copernicus per il cambiamento climatico. L'agenzia monitora il calore oceanico usando dati satellitari che risalgono a decenni fa, e i suoi record ora mostrano un nuovo massimo nella maggior parte degli oceani del mondo.

Il nuovo record arriva mentre le condizioni di El Nino nel Pacifico aiutano a sovralimentare il riscaldamento. El Nino rilascia calore immagazzinato nell'oceano profondo, spingendo le temperature superficiali più in alto. Il cambiamento climatico aggiunge più calore sopra quel ciclo naturale, e la combinazione ha spinto le temperature oceaniche oltre i picchi precedenti.

Perché gli oceani caldi contano

Gli oceani più caldi fanno più che alzare le temperature delle spiagge. Aggiungono energia alle tempeste, rendendo uragani e tifoni più forti e più umidi. Fanno anche espandere l'acqua di mare, che accelera l'innalzamento del livello del mare e aumenta il rischio di inondazioni costiere nelle città basse.

Il calore nell'oceano danneggia anche la vita marina. I coralli sbiancano quando l'acqua rimane troppo calda per troppo tempo, e grandi sistemi di barriera hanno già subito ripetuti eventi di sbiancamento. I pesci si muovono verso acque più fresche, il che sconvolge le comunità di pescatori e le catene alimentari che dipendono da loro.

Cosa succede dopo

I ricercatori stanno osservando se il record reggerà per il resto dell'anno. Si prevede che El Nino si indebolisca, il che potrebbe alleviare parte della pressione. Ma la tendenza a lungo termine è chiara: le temperature oceaniche continuano a salire mentre le emissioni di gas serra continuano, e ogni nuovo record diventa la linea di base per il successivo.

Gli scienziati del clima affermano che tagliare le emissioni è l'unico modo per rallentare il riscaldamento oceanico. Ogni frazione di grado conta per gli ecosistemi marini e le città costiere, e l'oceano assorbe la maggior parte del calore extra intrappolato dai gas serra. Il nuovo record aggiunge urgenza a quelle richieste da governi e aziende in tutto il mondo e dà ai negoziatori nuove prove mentre si preparano per il prossimo round di colloqui sul clima.

Fonte: Live Science