Un nuovo farmaco per l'Alzheimer sviluppato da Roche ha dimostrato un rischio ridotto di emorragie cerebrali mentre rimuove le placche amiloidi in modo più efficace rispetto ai trattamenti esistenti, hanno riferito i ricercatori alla Conferenza dell'Alzheimer's Association di Londra.
Rimozione della placca più sicura e più rapida
Il dott. Luka Kulic di Roche ha presentato i risultati il 14 luglio. Lo studio ha mostrato che il trontinemab ha ridotto i livelli di amiloide nel cervello più rapidamente dei farmaci anticorpali esistenti, e tali riduzioni sono state mantenute per almeno un anno. Solo un piccolo numero di pazienti ha manifestato eventi ARIA, per lo più lievi e asintomatici.
Ampliare il panorama terapeutico
Il campo del trattamento dell'Alzheimer ha visto rapidi progressi negli ultimi anni. Leqembi e Kisunla sono state le prime terapie modificanti la malattia ad ottenere l'approvazione della FDA, ma i loro profili di effetti collaterali ne hanno limitato l'uso. Il trontinemab è ora entrato negli studi clinici di fase III, e i ricercatori sono fiduciosi che possa diventare un'opzione di prima linea. Con oltre 6 milioni di americani affetti da Alzheimer, trattamenti più sicuri ed efficaci rimangono un bisogno medico urgente.