Ambiente

Incendi in Francia e Spagna costringono 330.000 persone a evacuare

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Un'evacuazione senza precedenti

Enormi incendi in Francia e Spagna hanno costretto circa 330.000 persone a lasciare le loro case, hanno detto i funzionari locali. I roghi stanno bruciando nel sud-ovest della Francia e nel nord della Spagna, alimentati da siccità, forti venti e caldo estremo. È una delle più grandi evacuazioni per incendio nell'Europa occidentale degli ultimi anni.

I vigili del fuoco di entrambi i paesi lavorano 24 ore su 24, supportati da aerei e elicotteri che sganciano acqua. Decine di case e attività commerciali sono state distrutte e le fiamme hanno raggiunto la periferia di diverse città. Nessun bilancio ufficiale delle vittime è stato rilasciato, ma le squadre di soccorso stanno cercando nelle aree bruciate.

I centri di evacuazione sono pieni in città come Bordeaux e Bilbao. I governi locali hanno aperto scuole, palestre e stadi per ospitare le famiglie. I volontari stanno consegnando cibo, acqua e maschere per proteggere le persone dal fumo denso.

L'ondata di caldo ritorna

I meteorologi avvertono che un'altra ondata di caldo si sta accumulando sulla regione. Si prevede che le temperature supereranno i 40 gradi Celsius in parti della Spagna e del sud della Francia questa settimana. L'aria calda e secca renderà più difficile il lavoro dei vigili del fuoco e aumenterà il rischio di nuovi incendi.

Nuovi ordini di evacuazione sono stati emessi nel sud-ovest della Francia mentre i venti aumentavano. Le autorità hanno chiesto ai residenti di seguire le istruzioni e di stare lontani dalle strade. Le scuole nelle aree colpite sono chiuse e i treni sono stati deviati.

Le squadre antincendio stanno correndo per contenere i fronti più grandi prima che i venti si intensifichino. La Francia ha chiamato rinforzi da altre regioni e dai paesi vicini. La Spagna ha attivato la sua unità militare di emergenza per supportare le squadre locali.

Il cambiamento climatico e il futuro

Gli scienziati dicono che il Mediterraneo è un punto caldo del cambiamento climatico. Le ondate di caldo arrivano prima, durano più a lungo e raggiungono temperature più alte rispetto al passato. Gli inverni secchi lasciano la vegetazione riarsa, trasformando le foreste in combustibile.

I governi europei stanno investendo in aerei antincendio e sistemi di allarme precoce, ma i ricercatori dicono che la prevenzione conta di più. La gestione del territorio, gli incendi controllati e le regole edilizie resistenti al fuoco possono ridurre i danni.

Fino a quando le emissioni non diminuiranno, gli esperti dicono che la regione dovrebbe aspettarsi altre estati come questa. Gli incendi in Francia e Spagna sono l'ultimo promemoria che la stagione degli incendi in Europa ora inizia prima e finisce più tardi di quanto non facesse.

Fonte: CBC News