Perché il Congresso ha agito in anticipo
La Camera ha approvato martedì una misura di finanziamento provvisorio per mantenere operative le agenzie federali fino a metà dicembre, ponendo fine alla minaccia immediata di uno shutdown del governo prima delle elezioni di metà mandato di novembre. Il disegno di legge è stato approvato con ampio sostegno bipartisan e ora va al presidente Donald Trump per la firma. I legislatori si sono mossi circa un mese prima della scadenza dei fondi del 30 settembre, un passo insolito per un Congresso che spesso ha aspettato fino alle ultime ore per approvare le misure di spesa.
Uno scontro sulle sovvenzioni federali
Il disegno di legge blocca anche la Casa Bianca dal finalizzare una norma che richiederebbe ai funzionari politici di alto livello di approvare le sovvenzioni federali prima che vengano assegnate. I democratici hanno affermato che la norma era progettata per dirottare i fondi dagli stati a tendenza democratica. La senatrice Susan Collins del Maine si è unita ai democratici nell'aggiungere la disposizione.
Cosa succede dopo
I fondi ora sono garantiti fino all'11 dicembre, il che prepara due grandi scontri alla fine dell'anno: un accordo di spesa annuale e una decisione sulla norma per le sovvenzioni. Per ora, le agenzie continueranno a operare con i budget attuali e i legislatori possono concentrarsi sulla campagna elettorale.