Una top five insolita
Miami è al primo posto nella prima classifica del College Football Playoff della stagione 2026, pubblicata martedì. Gli Hurricanes sono 8-0 e hanno conquistato la vetta davanti a Georgia, Utah e Indiana.
L'ordine del comitato differisce nettamente dal sondaggio AP. Notre Dame, quarta nell'AP Top 25, è undicesima nella classifica del playoff. Alabama, nona nel sondaggio AP, è quinta. UCLA, anch'essa imbattuta con un record di 8-0, è ottava, con BYU nona e Ole Miss decima.
Il caso Alabama
Alabama ha un record di 6-2 con sconfitte contro Georgia e Tennessee, eppure si trova otto posizioni sopra Tennessee, che ha battuto i Tide di 16 punti. Il presidente del comitato Hunter Yurachek ha indicato la vittoria in trasferta di Alabama contro Kentucky nella seconda settimana e quella in casa contro South Carolina, affermando che il comitato ha guardato più a fondo dei soli risultati degli scontri diretti.
Kentucky è sesta con un record di 7-1, con la sua unica sconfitta contro Alabama. Texas è settima. Boise State è dodicesima, il che significherebbe una trasferta al primo turno a Tuscaloosa se il tabellone fosse definito oggi.
Una stagione che sfugge a ogni ordine
È stata un'annata caotica, con poche squadre capaci di costruire record puliti. Il comitato ha premiato le vittorie di qualità in diversi casi e ha penalizzato Notre Dame per un calendario che ha prodotto risultati meno solidi. Ohio State, con un record di 6-2, è dodicesima in alcune proiezioni del tabellone e fuori dalla top ten in questa classifica.
Nulla di tutto ciò è definitivo. Le classifiche vengono pubblicate settimanalmente, con il secondo set in arrivo martedì prossimo. Le finali dei campionati di conference possono ancora rimescolare il tabellone, e una sconfitta di Miami o Utah riaprirebbe la vetta.
Il tabellone a 12 squadre offre alle squadre con due sconfitte una strada che non esisteva qualche anno fa, ed è per questo che la posizione di Alabama conta meno di quanto sembri. Ciò che la prima classifica mostra è come il comitato pesa la forza del calendario rispetto al record puro, e quanto lavoro resta da fare a Notre Dame, Ohio State e Tennessee.