Il petrolio spinge più in alto i timori di inflazione
I costi di finanziamento per i governi di tutto il mondo stanno salendo al ritmo più veloce da anni. I prezzi del petrolio sono una parte importante della storia. Il greggio USA è balzato di oltre il 5% attestandosi sopra i 90 dollari al barile dopo nuovi attacchi americani su obiettivi iraniani e minacce iraniane alle esportazioni di petrolio del Golfo. Il rendimento del Treasury a 10 anni ha raggiunto circa il 4,8%, il livello più alto dal gennaio 2025.
Una fuga globale dai bond
Le vendite non sono limitate agli Stati Uniti. Il rendimento dei titoli di stato giapponesi a 10 anni è salito sopra il 3%, un livello mai visto in tre decenni. I futures sui bund tedeschi sono scesi al minimo dal 2011. Il movimento mondiale riflette una preoccupazione condivisa: le banche centrali potrebbero dover mantenere i tassi di interesse più alti più a lungo mentre i governi prendono in prestito pesantemente allo stesso tempo.
Pressione su mutui e azioni
I rendimenti più alti si ripercuotono sull'intera economia. I tassi dei mutui tendono a seguire il Treasury a 10 anni, quindi prendere in prestito per la casa diventa più costoso. Anche le azioni soffrono perché rendimenti più alti rendono i profitti futuri meno preziosi oggi. Wall Street è caduta martedì, con i titoli growth colpiti più duramente, e l'energia è stato l'unico grande settore a chiudere in rialzo.