Raid colpiscono ponti e piste aeroportuali
Gli Stati Uniti hanno ampliato la loro campagna militare contro l'Iran, colpendo infrastrutture civili come ponti e un aeroporto. Il Pentagono ha definito l'operazione un tentativo di indebolire la capacità iraniana di rifornire le proprie forze. I raid segnano una notevole escalation del conflitto, iniziato poco più di una settimana fa dopo gli attacchi iraniani al trasporto commerciale nello Stretto di Hormuz.
Due soldati statunitensi uccisi in Giordania
L'Iran ha risposto con attacchi che hanno ucciso due militari americani in Giordania, secondo il Comando Centrale USA. Sono le prime vittime americane del conflitto, aumentando la pressione interna sull'amministrazione Trump. Un altro militare risulta disperso. Gli attacchi dimostrano la persistente capacità iraniana di colpire obiettivi statunitensi nonostante la superiorità aerea americana.
Blocco e mercati petroliferi in subbuglio
Le forze navali USA hanno reimposto un blocco dei porti iraniani e fermano navi mercantili nello Stretto di Hormuz, un punto critico per circa il 20% del petrolio globale. I prezzi del greggio sono aumentati di oltre il 10% la scorsa settimana; gli analisti avvertono che una prolungata interruzione potrebbe spingere la benzina oltre i 4 dollari al gallone negli Stati Uniti.