Bombe antibunker colpiscono una coda per gli aiuti in un villaggio
Lunedì gli abitanti di Komyshuvakha, un villaggio nella regione meridionale ucraina di Zaporizhzhia, si stavano radunando per la distribuzione settimanale degli aiuti umanitari quando sono arrivate le bombe. Le autorità locali hanno riferito che nove bombe aeree, ciascuna del peso di circa 3.000 kg, hanno colpito la zona. Il punto di distribuzione era un ex edificio scolastico e, all'inizio dell'attacco, le persone sono corse verso un rifugio sotterraneo. Il tetto di quel rifugio è crollato, intrappolando molti sotto il cemento.
Martedì il bilancio delle vittime sul posto aveva superato le 30 e le squadre di soccorso stavano ancora cercando tra le macerie. Il capo della regione, Mykhailo Semikin, ha dichiarato che la portata della tragedia è difficile da comprendere. Tra i morti ci sono quattro agenti di polizia e due operatori di emergenza accorsi in aiuto. Circa 50 persone risultano disperse. Zaporizhzhia ha dichiarato tre giorni di lutto.
Ospedali e centrali elettriche nello stesso attacco
Il colpo sulla coda per gli aiuti faceva parte di un bombardamento più ampio. Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia ha lanciato 289 droni d'attacco, 17 missili balistici e 59 missili da crociera in una notte, colpendo obiettivi in nove regioni. Un missile ha danneggiato un ospedale a Kharkiv e ferito più di 70 persone. A Dnipro sono stati colpiti edifici residenziali.
La rete energetica ha subito colpi diretti. Tre centrali termoelettriche gestite da DTEK hanno smesso di produrre e sono seguite interruzioni di corrente di emergenza a Kyiv e in diverse altre regioni. I tecnici hanno lavorato per tutta la giornata di martedì per ripristinare la fornitura mentre le temperature scendono.
Colloqui ad Abu Dhabi e un clima più duro in Europa
Zelensky ha osservato che il bombardamento è avvenuto il giorno in cui gli americani votavano per le elezioni di metà mandato, un momento in cui l'attenzione di Washington era altrove. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha esortato Mosca a impegnarsi seriamente nei negoziati. I diplomatici si incontreranno ad Abu Dhabi per ulteriori colloqui, ma la posizione del Cremlino non si è ammorbidita in pubblico.
L'attacco ha anche rinnovato le domande sulla copertura della difesa aerea nelle regioni di prima linea. I funzionari ucraini affermano che le scorte di intercettori sono scarse, soprattutto per i missili balistici, che arrivano con poco preavviso. Gli abitanti di Komyshuvakha hanno detto che la distribuzione degli aiuti si svolgeva ogni settimana da mesi ed era ben nota nella zona. Il ministero degli Esteri ucraino ha definito l'attacco un colpo deliberato contro civili che ricevevano cibo e forniture.