Il crollo di un ghiacciaio al confine tra Nepal e Tibet ha ucciso più di 350 persone e lasciato oltre 1.000 dispersi, mentre le squadre di soccorso continuano a cercare tra fango e detriti. L'improvvisa inondazione ha colpito mercoledì mattina, spazzando via case, strade, ponti e centrali elettriche in pochi minuti.
Cosa è successo
Un grande blocco di ghiaccio e roccia si è staccato ed è precipitato nel fiume Lhende Khola, un affluente del Bhotekoshi che scorre tra Cina e Nepal. Il crollo ha formato una diga naturale di ghiaccio e detriti. La diga ha ceduto presto, liberando un'improvvisa ondata di acqua, fango e roccia nella valle sottostante.
Gli esperti dell'International Centre for Integrated Mountain Development (ICIMOD) di Kathmandu hanno dichiarato che i livelli dell'acqua nel fiume Trishuli, a valle del Bhotekoshi, sono saliti fino a 9 metri in mezz'ora. L'evento è stato abbastanza forte da essere registrato come un evento sismico di magnitudo 5.2. Il Lhende Khola è ora esondato due volte in 14 mesi, la seconda volta innescato da una valanga di ghiaccio e roccia da un ghiacciaio sul lato nepalese.
Sforzi di soccorso e laghi di sbarramento
I soccorritori stanno scavando tra edifici crollati e fango spesso nel distretto di Rasuwa, dove i danni sono stati più gravi. Centinaia di pellegrini indiani sulla rotta del Kailash Mansarovar sono tra i dispersi. I voli in elicottero sono stati temporaneamente sospesi dopo che una diga di detriti ha rotto gli argini sul lato nepalese, facendo salire di nuovo il livello del Bhotekoshi.
Sul lato cinese, le autorità stanno monitorando un lago vicino a Gyirong che contiene più di 2,5 milioni di metri cubi d'acqua. I funzionari hanno dichiarato che il lago rappresentava un alto rischio di rottura ma si stava drenando naturalmente. Alle persone che vivono a valle è stato detto di stare lontane dalle rive dei fiumi e di spostarsi su un terreno più elevato.
Una regione a rischio crescente
Gli scienziati affermano che l'aumento delle temperature sta rendendo instabili le regioni ad alta quota. I ghiacciai dell'Himalaya si stanno sciogliendo e ritirando, e crolli improvvisi come quello che ha causato questa inondazione stanno diventando più probabili. Il disastro è un promemoria che le comunità che vivono in strette valli montane affrontano una minaccia crescente da valanghe di ghiaccio e roccia.