Un minimo record
Il ghiaccio marino artico ha raggiunto il livello invernale più basso mai registrato, secondo i ricercatori. Mai così poco ghiaccio da quando esistono le misurazioni satellitari.
Temperature insolitamente alte, acqua calda e venti forti hanno favorito la rottura del ghiaccio. Il ghiaccio invernale condiziona l'estate: meno ghiaccio a inizio stagione significa meno alla fine.
Caldo e incendi nel mondo
Il record artico fa parte di un quadro di caldo estremo. Incendi stanno colpendo Australia, Argentina e Sudafrica, con evacuazioni e fumo sulle città.
In Europa, il cambiamento climatico ha reso molto più probabili le condizioni di caldo e siccità che alimentano gli incendi. Un nuovo rapporto indica che Francia e Spagna erano pronte a bruciare quest'estate.
Le condizioni dietro i peggiori incendi europei sono ora diverse volte più probabili rispetto all'era preindustriale.
Cosa significano le tendenze
La causa comune è l'aumento delle temperature globali da gas serra. La perdita di ghiaccio artico può sconvolgere i modelli meteorologici dell'emisfero boreale e accelerare il riscaldamento.
Tagliare rapidamente le emissioni può ancora rallentare i danni, ma alcune conseguenze, come la scomparsa del ghiaccio estivo, potrebbero essere inevitabili nei prossimi decenni.