Attacchi USA dopo incursioni su tre navi
Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi militari contro l'Iran all'inizio di mercoledì, dopo che Teheran ha attaccato tre navi nello Stretto di Hormuz, uno dei più importanti canali di transito del petrolio mondiale. Il Pentagono ha dichiarato che gli attacchi hanno preso di mira installazioni militari iraniane lungo la costa.
Gli USA hanno anche revocato il permesso all'Iran di vendere petrolio greggio sui mercati internazionali, tagliando una delle principali fonti di entrate del paese. Lo Stretto di Hormuz gestisce circa il 20% delle spedizioni mondiali di petrolio e gas, rendendo qualsiasi interruzione una preoccupazione globale.
Petrolio supera i 100 dollari al barile
Il petrolio Brent è salito di oltre il 6% superando i 100 dollari al barile per la prima volta da maggio. Il rincaro è seguito all'attacco dei ribelli Houthi sostenuti dall'Iran contro due petroliere saudite nel Mar Rosso. Il presidente Trump ha dichiarato di valutare un attacco massiccio contro l'Iran, affermando di voler 'farla finita bene'.
Conflitto si espande oltre il Golfo Persico
Gli Houthi hanno dichiarato di aver attaccato le navi saudite per ritorsione contro la campagna militare dello Yemen. Nonostante una pausa negli scontri diretti, le tensioni restano alte, con il conflitto che ha già sconvolto i mercati energetici globali e sollevato timori di una guerra prolungata nella regione.