Leggere la pergamena genetica
Gli scienziati hanno dimostrato un nuovo metodo per estrarre e analizzare il DNA da manoscritti in pergamena di 1.300 anni fa senza causare danni fisici, aprendo un archivio genetico nascosto nelle biblioteche medievali di tutto il mondo. La tecnica, sviluppata da ricercatori della North Carolina State University e pubblicata su Manuscript Studies, utilizza un delicato tamponamento per raccogliere materiale cellulare dalla superficie delle pergamene in pelle animale. Il team ha processato con successo 351 campioni di documenti datati dall'VIII secolo fino ai primi del '900, provenienti da Inghilterra, Europa continentale, Medio Oriente e Africa nord-orientale.
Cosa rivela il DNA
Il materiale genetico recuperato fornisce informazioni sulle razze di bestiame usate per la produzione di pergamena, le dimensioni degli animali e le malattie presenti al momento della macellazione. I primi risultati mostrano che gli artigiani medievali usavano una gamma più ampia di razze bovine di quanto si pensasse, con alcune regioni specializzate in pelle di pecora mentre altre preferivano pelli di capra o vitello.
Preservare il patrimonio culturale
Gli studi tradizionali sul DNA antico richiedono tagli, raschiature o perforazioni del materiale, inaccettabili per manoscritti rari. Il nuovo metodo preserva completamente i documenti pur accedendo alle informazioni biologiche in essi contenute. 'Queste collezioni sono un grande archivio biologico conservato attraverso i secoli', ha affermato il co-autore Matthew Breen, notando che la tecnica potrebbe trasformare la comprensione del commercio e dell'agricoltura medievali.