Un paesaggio nascosto
Gli scienziati hanno trovato centinaia di antichi terrapieni sotto la foresta amazzonica. La scoperta arriva da un rilievo lidar, una tecnica laser che vede attraverso la vegetazione e mappa il terreno.
Le strutture hanno circa duemila anni. Includono fossati, strade e quelli che sembrano insediamenti fortificati. Alcuni hanno forme geometriche chiare dall'alto.
Chi li ha costruiti
I ricercatori non conoscono il nome della civiltà che li ha costruiti. Non ha lasciato scritture, e la foresta ha ricoperto le sue opere. Ma la scala della scoperta racconta una storia chiara: i costruttori erano organizzati e capaci di pianificare grandi progetti.
I terrapieni coprono un'area vasta, il che suggerisce una popolazione distribuita. La squadra ha mappato un'area più grande di molti paesi europei, e le strutture appaiono a intervalli regolari, come disposte secondo un piano. Gli archeologi dicono che conferma una visione crescente: l'Amazzonia precolombiana ospitava milioni di persone.
Riscrivere la storia
Per decenni l'Amazzonia è stata vista come natura incontaminata. Il lidar ha cambiato questa immagine, rivelando strade, campi e insediamenti nascosti per secoli.
Le nuove scoperte rafforzano l'idea che la foresta sia in parte un prodotto umano: molte piante dominanti, come certi alberi da frutto e palme, potrebbero essere state coltivate. La scoperta aumenta la posta in gioco per la protezione della foresta, che custodisce sia alberi vivi sia storia sepolta. I ricercatori torneranno per scavare e datare le strutture con più precisione.