Un benchmark ai massimi pluriennali
Il rendimento del titolo del Tesoro americano a 10 anni è tornato sopra il 5 per cento, un livello che non aveva toccato dalla fine del 2023 e che aveva raggiunto solo una volta prima di allora dal 2007. La mossa conta perché il rendimento a 10 anni determina il prezzo del credito per mutui, obbligazioni societarie e bilanci governativi in tutto il mondo.
Il rendimento è salito di circa 80 punti base da gennaio, quando era scambiato vicino al 4,15 per cento. Il rendimento del titolo a 30 anni è vicino al 5,3 per cento, e anche le scadenze più brevi sono salite, riflettendo le scommesse che i tassi di policy resteranno alti più a lungo.
Guerra, petrolio e inflazione
Due forze spingono i rendimenti verso l'alto. Primo, la guerra con l'Iran e il blocco dello Stretto di Hormuz hanno mantenuto i prezzi del petrolio vicini ai 100 dollari al barile, alimentando l'inflazione attraverso i costi di trasporto, alimentari e manifatturieri. Secondo, la Federal Reserve ha alzato i tassi di interesse questo mese per la prima volta dal 2023, e i trader si aspettano un ulteriore irrigidimento se la crescita dei prezzi resta calda.
L'indebitamento pubblico aggiunge pressione. Il debito nazionale americano ha superato i 40 trilioni di dollari il mese scorso, e il governo ha pagato circa 1,27 trilioni di dollari di interessi in questo anno fiscale — denaro che compete con tutto il resto del bilancio.
Le famiglie lo sentono per prime
I rendimenti più alti raggiungono rapidamente i consumatori. I tassi sui mutui seguono le obbligazioni a lungo termine, e i costi delle carte di credito seguono i tassi a breve termine. I sondaggi mostrano che l'umore è cupo: il sentiment dei consumatori americani è sceso a un minimo di quattro mesi a settembre, con le famiglie che indicano i prezzi della benzina e l'inflazione.
Gli investimenti delle imprese sono un punto luminoso. Gli ordini per i principali beni strumentali di produzione americana sono aumentati più del previsto in agosto, aiutati dalla spesa per i data center e altre infrastrutture informatiche. Gli investitori osservano se quella spesa può compensare la domanda più debole delle famiglie mentre la Fed mantiene una politica restrittiva.