I dazi stringono la spina dorsale dell'economia
Quasi la metà delle piccole imprese statunitensi, il 42%, ha subito aumenti dei costi direttamente legati ai dazi, secondo un sondaggio della Federal Reserve pubblicato questa settimana. Il sondaggio si aggiunge a un crescente corpo di prove che i dazi hanno agito come una tassa a cascata sull'economia statunitense, colpendo prima le piccole imprese e poi passando ai consumatori mentre le imprese esauriscono la loro capacità di assorbire i costi.
Le perdite di posti di lavoro superano i livelli dell'era pandemica
Nuovi dati del Joint Economic Committee rivelano che le più piccole imprese statunitensi hanno perso 4,5 volte più posti di lavoro nel 2025 rispetto alla pandemia del 2020. Il dato sottolinea come le pressioni sui costi guidate dai dazi abbiano aggravato le sfide che affrontano le imprese di strada, molte delle quali mancano della flessibilità della catena di approvvigionamento delle grandi aziende.
Aumenti dei costi a cascata creano un rischio composito
Un sondaggio della Small Business Expo ha rilevato che nessuna singola categoria di spesa domina il panorama delle pressioni sui costi, suggerendo che le imprese stanno gestendo aumenti a più livelli in marketing, materiali, energia e logistica, piuttosto che reagire a uno shock unico. Il Budget Lab di Yale stima che i dazi abbiano generato 214,7 miliardi di dollari di entrate doganali aggiuntive rispetto alla media 2022-2024, con il 46-86% di ciò trasferito ai prezzi dei beni di consumo.