Scienza

Scienziati propongono tecnica di schiarimento delle nuvole per attenuare gli estremi di El Niño

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Ispirato dal fumo degli incendi

Gli scienziati della Scripps Institution of Oceanography hanno scoperto che l'aggiunta di aerosol nell'atmosfera su un'area specifica del Pacifico sud-orientale può schiarire le nuvole e creare un effetto di raffreddamento. Le loro simulazioni al computer, pubblicate l'8 luglio su Science Advances, hanno mostrato che questa tecnica può indebolire gli eventi El Niño e ridurre i fenomeni meteorologici estremi associati. La ricerca è stata innescata dagli incendi australiani del 2019-2020, il cui fumo si è riversato sul Pacifico e ha naturalmente schiarito le nuvole, innescando una La Niña pluriennale.

I tempi contano

Il team ha simulato due forti eventi El Niño – 1997-1998 e 2015-2016 – utilizzando una concentrazione di iniezione massiccia di circa 500 particelle per centimetro cubo. Le iniezioni iniziate a giugno e proseguite fino al febbraio successivo hanno prodotto l'effetto di raffreddamento più forte. Ma iniziare a dicembre, quando le dinamiche di El Niño erano già in pieno svolgimento, ha prodotto risultati minimi. Le simulazioni suggeriscono che un intervento precoce è fondamentale per alterare la traiettoria di questi potenti modelli climatici.

Nessuna soluzione rapida per l'attuale El Niño

La Terra è ufficialmente entrata in una fase El Niño nel giugno 2026, e le simulazioni al computer suggeriscono che ha il potenziale per diventare un 'super El Niño'. I ricercatori hanno sottolineato che lo schiarimento delle nuvole marine non è pronto per l'implementazione nel mondo reale: rimangono importanti sfide ingegneristiche e domande irrisolte sulle conseguenze indesiderate. Il climatologo della Cornell Daniele Visioni ha definito lo studio 'davvero interessante e molto nuovo' ma ha avvertito che 'non è in alcun modo la risposta finale'.

Fonte: Science News