Due marcatori ematici cambiano presto
Nuove ricerche suggeriscono che i cambiamenti legati alla menopausa nell'intestino iniziano anni prima dell'ultimo periodo mestruale di una donna. In uno studio su 964 donne seguite per quasi 25 anni, i ricercatori hanno monitorato due marcatori ematici legati alla disfunzione della barriera intestinale e all'esposizione a prodotti microbici. Entrambi i marcatori sono rimasti stabili per anni, poi hanno iniziato ad aumentare nel periodo che precede la menopausa e sono rimasti alti in seguito. Il lavoro si aggiunge a un quadro crescente della menopausa come un processo graduale che coinvolge tutto il corpo e che inizia ben prima dei suoi soliti segni esteriori.
Due marcatori ematici cambiano presto
Il marcatore FABP2, che segnala danni al rivestimento intestinale, ha iniziato ad aumentare circa 2,5 anni prima dell'ultimo periodo mestruale. Un secondo marcatore, sCD14, che riflette il movimento di prodotti batterici fuori dall'intestino, ha iniziato ad aumentare circa 2 anni prima di quella pietra miliare. La tempistica indica una lunga transizione piuttosto che un cambiamento improvviso nel momento in cui i periodi si fermano. Lo studio, intitolato 'I marcatori dell'integrità compromessa della barriera epiteliale intestinale aumentano durante la transizione menopausale', segue le donne dagli anni riproduttivi attraverso il periodo successivo al loro ultimo periodo mestruale.
I livelli rimangono alti dopo la menopausa
Circa sei o sei anni e mezzo dopo l'ultimo periodo, entrambi i marcatori si sono stabilizzati su letture più alte di quelle viste prima della menopausa. Il tasso di cambiamento non era legato alla razza o all'etnia, all'età in cui è iniziata la menopausa o all'indice di massa corporea, suggerendo che il modello è comune tra le donne.
Cosa significano i risultati
Gli autori hanno esaminato se una barriera intestinale indebolita potesse consentire a più materiale microbico di entrare nel flusso sanguigno. Hanno trovato un chiaro legame: per ogni aumento del 10% di FABP2, sCD14 è aumentato del 2,6%. Questo percorso è importante perché l'infiammazione cronica di basso grado è legata a molte condizioni che diventano più comuni nella mezza età, tra cui malattie cardiache e problemi metabolici. I ricercatori hanno descritto la transizione menopausale come un periodo di crescente disfunzione della barriera intestinale e hanno affermato che i risultati potrebbero guidare il lavoro futuro su dieta, salute intestinale e infiammazione nelle donne che si avvicinano alla menopausa.