Salute

Studio su 88.000 persone trova un legame tra esposizione alla luce diurna e minor rischio di demenza

10 visualizzazioni

Studio su larga scala rivela un legame protettivo

Uno studio che ha monitorato 88.000 partecipanti per otto anni ha scoperto che una maggiore esposizione alla luce diurna è associata a un rischio ridotto di sviluppare demenza. I ricercatori della Guangzhou Medical University hanno analizzato i modelli di esposizione alla luce e i risultati sanitari, scoprendo che le persone che ricevevano più luce intensa durante le ore diurne avevano meno probabilità di sviluppare la patologia neurodegenerativa.

Ritmi circadiani e salute del cervello

I risultati si allineano con un crescente numero di ricerche che collegano l'interruzione del ritmo circadiano al declino cognitivo. L'esposizione alla luce intensa durante il giorno aiuta a regolare l'orologio interno del corpo, che a sua volta influisce sulla qualità del sonno, sulla produzione di ormoni e sui processi metabolici. Ritmi circadiani disturbati sono stati in precedenza associati a un aumento del rischio di Alzheimer e altre forme di demenza.

Implicazioni pratiche per la prevenzione

Gli autori dello studio suggeriscono che semplici cambiamenti nello stile di vita — come trascorrere più tempo all'aperto, lavorare vicino alle finestre e usare un'illuminazione interna più intensa — potrebbero fungere da misure preventive accessibili contro la demenza. Con la demenza che colpisce milioni di persone in tutto il mondo e senza una cura disponibile, identificare fattori di rischio modificabili come l'esposizione alla luce offre una strategia di intervento a basso costo con potenziale ampio impatto sulla salute pubblica.

Fonte: Sci.News, Guangzhou Medical University