Politics

I democratici impongono voti sulla guerra in Iran mentre i repubblicani si dividono sul pacchetto di spesa

8 views

Il Congresso è sprofondato in una battaglia partigiana sulla guerra in Iran questa settimana, mentre i democratici hanno imposto voti in entrambe le camere del Campidoglio, cercando di far sì che i repubblicani si assumessero i crescenti costi di un conflitto diventato profondamente impopolare presso l'opinione pubblica americana.

I democratici mettono alla prova la determinazione del GOP sulla guerra

I leader democratici alla Camera e al Senato hanno invocato strumenti procedurali per imporre voti su risoluzioni relative al conflitto iraniano, scommettendo che l'esercizio avrebbe messo in difficoltà i repubblicani dei distretti altalenanti. La strategia sembra aver funzionato, con diversi parlamentari GOP che hanno espresso pubblicamente disagio per la traiettoria della guerra. I sondaggi mostrano che il conflitto ha eroso il sostegno all'amministrazione trasversalmente, e i democratici lo vedono come la loro arma di messaggio più forte in vista di novembre.

Il pacchetto di spesa incontra ostacoli

Lo Speaker Mike Johnson ha continuato i tentativi di assemblare un pacchetto che finanzi la guerra in Iran, fornisca soccorsi per le calamità agli agricoltori colpiti da eventi climatici estremi e incorpori la spinta del Presidente Trump per nuovi severi requisiti di identificazione elettorale. La combinazione si è rivelata difficile da vendere, con i repubblicani moderati che osteggiano le disposizioni sull'ID elettorale e i conservatori che chiedono tagli di spesa più profondi. Il leader della maggioranza al Senato John Thune affronta le sue sfide nel guidare la legislazione attraverso la camera alta.

I dazi aggiungono pressione economica

La Casa Bianca ha annunciato una nuova ondata di dazi su 60 partner commerciali, imponendo aliquote dal 10% al 12,5% su una vasta gamma di importazioni. La mossa sostituisce le precedenti strutture tariffarie e arriva mentre l'aumento dei prezzi del petrolio dovuto al conflitto iraniano aggrava le pressioni inflazionistiche. Gli economisti hanno avvertito che la combinazione di costi energetici più elevati e nuovi dazi potrebbe rallentare la crescita in vista della stagione elettorale.

Source: Daily8News