Una corsa serrata tra due nomi noti
I brasiliani hanno votato domenica in un'elezione presidenziale che prefigura un confronto serrato tra due figure familiari. Il presidente uscente Luiz Inacio Lula da Silva cerca un quarto mandato. Il suo principale sfidante è il senatore Flavio Bolsonaro, che guida il movimento conservatore dopo la condanna di suo padre, l'ex presidente Jair Bolsonaro.
I sondaggi prima del voto davano i due uomini a circa due punti di distanza. Altri undici candidati erano sulla scheda, ma insieme si prevedeva che avrebbero ottenuto solo circa il dieci per cento dei voti. Ciò significa che il risultato sarà molto probabilmente deciso al secondo turno.
Cosa succede se nessuno vince al primo turno
Le regole brasiliane sono semplici. Se nessun candidato ottiene più del cinquanta per cento dei voti validi, i due candidati più votati passano al ballottaggio. Quel secondo voto è fissato per il 25 ottobre. Il Tribunale Superiore Elettorale non ha fissato un orario per la diffusione dei risultati, ma il voto elettronico significa che gli spogli arrivano di solito nel giro di poche ore.
Più di 158 milioni di persone avevano diritto al voto, tra cui circa un milione di brasiliani residenti all'estero. Il voto è obbligatorio per la maggior parte degli adulti.
I temi che guidano la campagna
Lula ha fatto campagna sul suo bilancio di governo e sui programmi sociali a sostegno delle famiglie più povere. Bolsonaro ha promesso una linea più dura sulla criminalità e una cooperazione più stretta con gli Stati Uniti sotto il presidente Donald Trump. I suoi sostenitori hanno sventolato bandiere nazionali ai comizi di Rio de Janeiro negli ultimi giorni di campagna.
L'affluenza e la dimensione del voto di protesta probabilmente plasmeranno la corsa. Gli analisti dicono che il ballottaggio dipenderà dalla capacità dei partiti minori di spostare i loro elettori dietro uno dei due leader. Entrambi gli schieramenti dicono di aspettarsi una lunga notte di spoglio.