Ambiente

Bangkok dichiara zona di disastro per alluvione in tutti i 50 distretti

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Tre giorni di pioggia

Le autorità in Thailandia hanno dichiarato zona di disastro per alluvione in tutti i 50 distretti di Bangkok dopo giorni di forti piogge che hanno sopraffatto il sistema di drenaggio della capitale. Il governatore Chadchart Sittipunt ha dichiarato che quasi 300 millimetri, circa 11,8 pollici, sono caduti da giovedì pomeriggio.

Le strade del centro città sono state sommerse, e alle persone che vivono vicino alla rete di canali è stato detto di spostare gli oggetti ai piani superiori. I residenti sono stati invitati a restare a casa, e l'autorità ferroviaria cittadina ha aperto spazi gratuiti di park-and-ride fino al 2 ottobre per gli automobilisti che volevano mettere le auto su terreni più elevati.

Centinaia di migliaia di persone colpite

Più di 700.000 persone sono state colpite, secondo gli operatori umanitari, e almeno due decessi sono stati confermati. Le scuole hanno chiuso in diverse aree, e le pompe hanno funzionato giorno e notte per spingere l'acqua verso il mare.

Il governo ha dichiarato che la situazione si è stabilizzata e che il drenaggio potrebbe richiedere ancora due o tre giorni se la pioggia si ferma.

Un problema ricorrente

Bangkok sorge su un terreno soffice appena sopra il livello del mare ed è sprofondata per decenni man mano che le acque sotterranee venivano pompate via. I suoi canali, costruiti per convogliare l'acqua monsonica, sono ora spesso ristretti o coperti da costruzioni. La città ha investito in tunnel e stazioni di pompaggio, ma i pianificatori affermano che la rete fatica quando piogge estreme arrivano in una finestra temporale breve.

Le precipitazioni di questa settimana rientrano in un pattern di totali giornalieri più pesanti nel Sud-est asiatico, il tipo di evento che i ricercatori sul clima si aspettano più frequentemente man mano che un'atmosfera più calda trattiene più umidità. Per Bangkok, la prova non è solo la tempesta in sé ma la velocità di recupero, quanto rapidamente l'acqua lascia le strade e quanto bene viene assorbito il prossimo rovescio.

La disruption comporta un costo. Negozi chiusi, rotte di consegna interrotte e pendolari passati ai treni, mentre i funzionari hanno dichiarato che per il fine settimana era prevista altra pioggia. Le squadre di pulizia hanno lavorato nei quartieri allagati per liberare i tombini e rimuovere i detriti.

Fonte: Al Jazeera