Un minimo record nell'Artico
Il ghiaccio marino artico ha raggiunto il livello invernale più basso mai registrato. Gli scienziati misurano l'estensione massima del ghiaccio ogni inverno e quest'anno il picco è stato il più piccolo mai registrato dai satelliti. L'Artico si sta riscaldando circa quattro volte più velocemente della media globale. L'aria calda e l'acqua oceanica calda hanno entrambe giocato contro il ghiaccio. Il ghiaccio mancante non è solo un numero: cambia il modo in cui l'Artico riflette la luce solare e influenza il meteo in tutto l'emisfero settentrionale.
Record di caldo in tutto il mondo
Il minimo dei ghiacci arriva mentre i record di caldo cadono in tutto il pianeta. Parti dell'Europa, dell'Asia e del Nord America hanno registrato temperature molto sopra la norma. La siccità ha prosciugato terreni agricoli e bacini idrici. Gli incendi hanno bruciato in Australia, Argentina e Sudafrica. Gli scienziati dicono che il quadro è coerente con un clima che si riscalda e avvertono che il ritmo del cambiamento è più veloce di quanto molti modelli avessero previsto.
Perché l'Artico riguarda tutti
I cambiamenti nell'Artico non restano nell'Artico. La riduzione della copertura di ghiaccio indebolisce la corrente a getto, il fiume di vento che guida i sistemi meteorologici. Ciò può portare a tempeste stazionarie, ondate di calore più lunghe e irruzioni di freddo in luoghi lontani dal polo. Lo scioglimento dei ghiacci contribuisce anche all'innalzamento del livello del mare. I ricercatori dicono che il record invernale è un segnale di allarme: ogni anno di perdita di ghiaccio rende l'anno successivo più difficile. I dati aumentano la pressione sui governi per tagliare le emissioni più rapidamente, anche se l'azione globale è lenta.